Guai ai vecchi! Mi alzo a fatica dal letto, dolorante per una artrite reumatoide e la cameriera mi porta la colazione e la posta. C’è un libro, appena uscito, del mio amico Massimo Fini, intitolato Ragazzo. Storia di una vecchiaia. La vecchiaia è la sua, di uno che ha sessant’anni, scrive articoli e libri di successo, abita in una bella casa nel centro di Milano, vicino all’albergo di lusso Principe di Piemonte, e ha scoperto la morte incombente e l’inevitabile orrida vecchiaia.
Una lettura affascinante. Il «ragazzo» mi spiega con fraterna sincerità cosa sono oggi: un ultraottantenne decrepito, dalle ossa scricchiolanti, orrendo per le giovani donne, ingombrante per amici e parenti, incapace di farla finita con questa miseria di vita che è la vecchiaia. Sì, mi dico, effettivamente il «ragazzo» ha ragione, la vecchiaia non è allegra, ogni giorno arriva un nuovo malanno. Ma stare in una fossa è meglio che in qualche modo vivere? E più il ragazzo cerca di terrorizzarmi, raccontandomi a cosa sono ridotto, più mi allieta e mi congratulo con me stesso, che vedo ancora splendere il sole.
Per oggi basta con il bel libro di Massimo. Passiamo alla lettura dei giornali. Un taglio basso a quattro colonne si occupa dei ragazzi della destra, i ragazzi di Francesco Storace, quelli che nascono già fascisti e poi c’è sempre qualcuno che ci rimprovera se continuiamo a considerarli fetenti come nei giorni di Salò. Hanno avuto una trovata come ai bei tempi delle squadre nere: mandare in regalo a Rita Levi Montalcini, recapitato a domicilio, un paio di stampelle. Dice il loro capetto, che nomen omen si chiama Schiuma: «I senatori a vita sono le stampelle di questo governo, sì o no? E allora usino le stampelle. E poi se sono vecchi se ne stiano a casa». Storace approva «La gente non ne può più di questo governo, ai o no?».
Si leggano le lettere che arrivano alla mia e-mail: «Vergognosi, mummie, relitti, cariatidi, parassiti, Barabba senatoriali, sclerotici, inutili, dannosi». Il Capetto di nome Schiuma va già duro con
fatti nostri
di GIORGIO BOCCA
IL VENERDÌ DI REPUBBLICA (19 OTTOBRE 2007)
1 commento:
La Montalcini se li rivende questi ragazzotti!
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